Una luce preziosa

Masaccio – Madonna con bambino 

La tua preziosa luce
 è giunta ai miei orizzonti
la strada che conduce
alla vita oltre i ponti.

La tua presenza avverto
diffondersi nel cielo
l’amore più che certo
distendi col tuo velo.

L’affetto d’una mamma
la luce d’una donna
calore d’una fiamma
conosco la madonna.

(verdefronda)

Ciao Giorgio, mi scrive don Ezio dalle Marche, per divulgare la raccolta di poesie dedicate alla Madonna. Puoi dare notizia anche al tuo gruppo?

La fondazione Pellicano http://www.fondazionepellicano.it (a Trasanni di Urbino) sta raccogliendo poesie dedicate alla Madonna.

Inviarle seguendo le indicazioni sul sito, via mail a don Ezio Feduzi: e.feduzi@alice.it o con plico in raccomandata: don Ezio Feduzi, Piazzale Cristo Re – Trasanni (PU). La partecipazione non comporta alcuna spesa. Verrà edito un libro in cui saranno raccolte tutte le poesie dedicate a Maria Madre di Dio.

Prima dell’alba

Cala la luna,  le umide fronde
si scuotono all’aria che si diffonde

Si accendono lenti i primi albori
brilla la rugiada sui freschi fiori

Si ode lontano un suon di campana
vago ricordo di vita lontana

Un groppo mi prende su per la gola
non credo si viva una vita sola. 

 

verdefronda 

Frusciar di foglie

Frusciar di foglie

Tra l’ondeggiar dei rami

ed il fuscìo di foglie

la profunata brezza

or discende dal monte.

Mollemente sdraiato

sopra il bel manto erboso

il pensiero si perde

in un mondo lontano.

Or mi appare leggiadra

una dolce creatura

porta gli occhi profondi

e lunga chioma fluente.

Fa due passi di danza

quindi lesta si inchina

 raccoglie un bel fiore

ed in dono lo offre.

Appaiono altre ninfe

pur gracili e leggiadre

un tremito … mi sveglio

solo frusciar di foglie.

verdefronda

La poesia come la donna

Va spogliata la poesia
per poterne raccogliere
i sensi più reconditi
nascosti fra le righe.

Per capire il più intino
sussurro dell’animo suo
per assaporare appieno
il suo dolce contenuto.

              verdefronda 

Al lago Verbano

Al lago Verbano 


Un più bel lago di te non esiste,

nelle pupille di allora fanciullo
serbo l’immagine gioiosa o triste
di acque pacate laddove mi cullo.

Tu Verbano, serpeggiante distesa
racchiusa fra alte catene montuose,
tu dolce abbracci la riva scoscesa
e spiagge in conche dal tempo erose.

Luccica sull’onda il sol mattutino,
di rosso tingi al tramonto la luce,
splende di giorno il colore turchino.

Di mille tinte tuo specchio riluce
or vaga il pensiero per l’aere fino
che tua bellezza ad ammirar conduce.

verdefronda

Verbano ti amo


Verbano ti amo

Tu sei di acque un dolce manto
a te dedico un breve canto

Distesa piana, liscia o increspata
ma talvolta anche … agitata

Di cielo e monti porti il riflesso
d’azzurro o verde ti tingi spesso

Dal tuo splendore resto incantato
e nelle tue brame son trascinato

Nelle tue acque immergermi amo
ti abbraccio insieme cantiamo.

verdefronda